DETRAZIONI E INCENTIVI


Bonus Casa, Ecobonus, Conto Termico 2.0 e Superbonus 110% incentivano l’acquisto di caldaie a biomassa (legna o pellet).

Le nuove agevolazioni fiscali 2022 non sono di facile interpretazione da parte dell’utente finale, affidandoti al nostro servizio ti mettiamo in condizione di analizzare la miglior scelta per te, con la massima TRASPARENZA.  

 

Bonus Casa/Ecobonus

L’agevolazione fiscale consiste in detrazioni dall’IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) o dall’IRES (Imposta sul reddito delle società) ed è concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti. Le pratiche di ristrutturazione edilizia (Bonus Casa) possono usufruire della detrazione al 50%; stessa aliquota per le pratiche di risparmio energetico (Ecobonus), entrambe con recupero in dieci anni.

 

Incentivo Conto Termico 2.0

Il Conto Termico incentiva interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili per impianti di piccole dimensioni. I beneficiari sono principalmente le Pubbliche Amministrazioni, ma anche imprese e privati che potranno accedere a fondi stanziati dal Governo. Grazie al Conto Termico è possibile riqualificare i propri edifici per migliorarne le prestazioni energetiche, riducendo in tal modo i costi dei consumi e recuperando in tempi brevi parte della spesa sostenuta. Le modalità di accesso sono più complesse rispetto alle detrazioni fiscali e richiedono l’intervento di un professionista.

Il Conto Termico incentiva prevalentemente la sostituzione di vecchie caldaie a gasolio e vecchie caldaie a biomassa, fornendo un contributo fino al 65% della spesa per l’installazione di una caldaia ad alto contenuto tecnologico e basse emissioni.

 

Nuovo Superbonus 110%

Il Superbonus è un’agevolazione prevista dal Decreto Rilancio che eleva al 110% l’aliquota di detrazione delle spese per specifici interventi in ambito di efficienza energetica, di interventi antisismici, di installazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici. Fra le tipologie di interventi di efficienza energetica, vi è la possibilità di installare caldaie a biomassa di ultima generazione (con le stesse caratteristiche necessarie per il Conto Termico), nelle aree non metanizzate dei comuni non interessati a procedure di infrazione europee per la qualità dell’aria. Data la complessità di gestione del suddetto incentivo, risulta fondamentale l’intervento di un professionista abilitato, per inserire l’installazione della caldaia a biomassa, all’interno di un intervento di riqualificazione che possa garantire il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio.