La produzione di caldaie Tecnobioma viene realizzata artigianalmente utilizzando materiali certificati di elevatissima qualità, ad esempio la camera di carico/combustione realizzata in ACCIAIO INOX AISI 310S per garantire la massima durata nel tempo e risolvendo quindi il problema della corrosione interna che affligge da sempre le caldaie a legna.
Questi generatori di calore di ultima generazione sfruttano la combustione a fiamma rovesciata ottenuta dal tiraggio naturale del circuito fumi, che genera depressione e una forte turbolenza nella zona del tunnel di gasificazione che è il cuore del progetto Tecnobioma.
Il punto di forza di questa filosofia costruttiva è l’elevata temperatura di combustione che superando i 950°C è in grado di sfruttare al massimo il combustibile con un minimo residuo di materia inerte.
Inoltre l’ineguagliabile capacità di carico garantisce un’autonomia che varia dalle 16 alle 24 ore dipendentemente dal dimensionamento dell’impianto e dalla temperatura esterna.
Queste caldaie possono essere alimentate a tronchetto di legna, cippato, segatura, mais, gusci di nocciola, sansa di olive esausta, nocciolo di frutta ( pesca,albicocca ) e altri tipi di biomassa senza apportare alcuna modifica; inoltre Tecnobioma è l’unica caldaia che brucia combustibili come il mais a fiamma rovesciata garantendo un elevatissimo rendimento senza dover eliminare settimanalmente le fastidiose incrostazioni che generano i classici bruciatori autoalimentati che utilizzano il principio della fiamma diretta.
Ormai da alcuni anni la novità nella produzione di caldaie è rappresentata dalla serie CALEDO INOX CLASSE A che, come principale caratteristica, presenta l’accumulatore termico (puffer) incorporato in caldaia che ha una capacità di 700 litri per la 34Kw e 500 litri per la 24 Kw raggiungendo cosi elevatissimi rendimenti all’acqua; questa soluzione permette inoltre l’inserimento di uno scambiatore per il collegamento di eventuali pannelli solari direttamente in caldaia risolvendo quindi il problema di produzione di acqua calda sanitaria (ACS) nella stagione estiva, cioè quando l’impianto non viene utilizzato per il riscaldamento; in questo caso quindi la caldaia funge solo da termoaccumulatore.
Tutte le caldaie Tecnobioma sono corredate di quadro elettromeccanico a 220V in grado di gestire più zone contemporaneamente e di controllare la temperatura dell’acqua in caldaia attraverso una coppia di elettromagneti che garantiscono la massima sicurezza anche in casi di emergenza come l’assenza di corrente elettrica evitando cosi il raggiungimento della soglia di ebollizione.Inoltre vengono installate direttamente sulla caldaia le valvole di sicurezza di cui necessita l’impianto ( scarico termico 94°,valvola pressostatica 3bar e sfiato automatico) abbattendo ulteriormente le spese di installazione.
Quindi il servizio offerto da una caldaia Tecnobioma è pressoché completo dato che oltre al riscaldamento provvede anche alla produzione di acqua calda sanitaria attraverso un efficientissimo boiler in grado di soddisfare anche le richieste di ristoranti e alberghi.
Inoltre questo tipo di generatori può essere collegato in parallelo con caldaie a metano o gasolio e servire impianti di riscaldamento a pavimento o altre soluzioni di ultima generazione.
Nota molto importante riguarda i rendimenti e le emissioni certificati in classe 3 che garantiscono la detrazione fiscale del 55% e la massima serietà del prodotto TECNOBIOMA che raggiunge traguardi sempre più prestigiosi. |
|
Punta di diamante della produzione TECNOBIOMA è la serie di caldaie CLASSE A che presentano come principale caratteristica il termoaccumulatore (PUFFER) incorporato.
L’installazione di un puffer in impianti a biomassa è indispensabile per la salvaguardia della caldaia e per il raggiungimento di elevati rendimenti che si riflettono quindi sui consumi,noi di Tecnobioma abbiam creato e brevettato la caldaia con il puffer incorporato. La capacità d’acqua di questi generatori ( 500 litri per la 22Kw e 700 per la 34Kw )
garantisce un ottimo volano termico evitando alla caldaia elevati sbalzi di temperatura eliminando quindi il problema della condensa che viene generata quando le temperature di esercizio sono inferiori a 60°C.
Per spiegare meglio il funzionamento di questo sistema possiamo prendere in esempio un edificio di 250 mq riscaldato con una T30 da 34Kw di potenza :
in un impianto di questo tipo possiamo avere approssimativamente 300 litri di acqua che transitano nelle tubazioni e nei termosifoni e che ogni qualvolta la pompa di impianto, comandata dal termostato ambiente, li mette in circolo la caldaia ha una continua richiesta d’ acqua calda per portare alla temperatura desiderata l’abitazione.Avendo un contenimento d’acqua di litri 700 sempre a disposizione la T30A è in grado di portare velocemente in temperatura la massa d’acqua dell’impianto senza subire uno sbalzo termico notevole e stringendo al massimo i tempi di lavoro riducendo cosi del 30% i consumi rispetto a una caldaia di tipo tradizionale senza puffer.
Inoltre questo sistema può essere corredato di scambiatore per l’allacciamento di un impianto a pannelli solari che risolva il problema della produzione di acqua calda sanitaria nella stagione estiva quindi la caldaia verrà utilizzata solo come termoaccumulatore per i pannelli.
Indubbiamente questo sistema è di ultimissima generazione e abbatte i costi di installazione dato che un termoaccumulatore da litri 800 con predisposizione per pannelli solari ha un costo medio di € 1.500,00 + IVA + spese di allacciamento che devono comprendere inoltre una pompa di ricircolo caldaia-puffer; componentistica che SOLO con Tecnobioma CALEDO INOX CLASSE A non è più necessaria. |